Questa pagina raccoglie i testi, le ricerche e i documenti che permettono di studiare seriamente la prostituzione e le case chiuse in Italia. Non è un elenco di letture consigliate: è uno strumento di lavoro per chi vuole verificare, approfondire e citare.
Come è fatta questa bibliografia
Ogni titolo è stato verificato uno per uno nei cataloghi delle librerie e delle biblioteche: autore, titolo esatto, editore, città e anno. Dove esiste, è indicato il codice ISBN, che permette a chiunque di ritrovare il volume in qualunque catalogo del mondo.
I documenti istituzionali sono collegati alla fonte ufficiale, non a un riassunto. Le opere non italiane sono segnalate come tali, con l’edizione tradotta quando esiste.
La bibliografia comprende posizioni fra loro inconciliabili: abolizioniste e regolamentariste, femministe che leggono la prostituzione come violenza e ricercatrici che la leggono come lavoro. È voluto. Su questo tema chi legge una sola scuola di pensiero non si sta informando: si sta confermando.
Storia della prostituzione e delle case chiuse
Mary Gibson, Stato e prostituzione in Italia, 1860-1915
Il Saggiatore, Milano 1995 — ISBN 9788842802259
Edizione italiana di Prostitution and the State in Italy, 1860-1915. Ricostruisce il sistema di regolamentazione nato con l’Unità: registrazione obbligatoria presso la polizia, obbligo di residenza nelle case autorizzate, visite sanitarie bisettimanali. È il libro che spiega cosa l’Italia aveva prima del 1958, sulla base dei registri prodotti da quel sistema.
Jacques Rossiaud, La prostituzione nel Medioevo
Laterza, Roma-Bari — edizione Economica Laterza, ISBN 9788842046455
Lo studio classico sui bordelli municipali dell’Europa medievale: erano istituzioni pubbliche, gestite dalle città. Utile per capire che la regolamentazione non è un’invenzione moderna.
Jacques Rossiaud, Amori venali. La prostituzione nell’Europa medievale
Laterza — ISBN 9788858135457
Ripresa ampliata del lavoro precedente, con uno sguardo europeo più largo.
La legge Merlin: come nasce, cosa ha cambiato
Sandro Bellassai, La legge del desiderio. Il progetto Merlin e l’Italia degli anni Cinquanta
Carocci, Roma 2006, 189 pagine — ISBN 9788843038060
Il testo di riferimento sul dibattito che portò alla legge del 1958. Bellassai lavora su atti parlamentari, articoli di giornale, lettere ai quotidiani, letteratura medica e giuridica, testi teatrali e cinematografici: non racconta solo la legge, racconta il Paese che la discuteva.
Lina Merlin, Carla Barberis (a cura di), Lettere dalle case chiuse
Edizioni Avanti!, Milano 1955
Le lettere che le donne delle case chiuse scrissero alla senatrice Merlin mentre la legge era ancora in discussione. È la fonte primaria per eccellenza: le voci dirette di chi ci stava dentro, raccolte prima della chiusura.
Mirta Da Pra Pocchiesa (a cura di), Cara senatrice Merlin. Lettere dalle case chiuse. Ragioni e sfide di una legge attuale
Edizioni Gruppo Abele, Torino 2018, 144 pagine — ISBN 9788865791882
La riedizione moderna delle lettere del 1955, con un apparato che le rilegge alla luce del dibattito di oggi. È l’edizione reperibile in commercio: la prima si trova ormai solo nell’antiquariato.
Una selezione delle lettere è consultabile gratuitamente nel documento pubblicato dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.
Diritto e giurisprudenza
Alberto Cadoppi (a cura di), Prostituzione e diritto penale: problemi e prospettive
Dike Giuridica, Roma 2014
Raccolta di contributi sul nodo centrale del diritto italiano: perché esercitare non è reato ma organizzare sì, e dove passa esattamente il confine.
Paola Scevi, Nuove schiavitù e diritto penale
Giuffrè, Milano 2014
Serena Forlati, La lotta alla tratta di esseri umani: fra dimensione internazionale e ordinamento interno
Jovene, Napoli 2013
Ricerca sul campo, sociologia, dati
Daniela Danna, Che cos’è la prostituzione. Le quattro visioni del commercio del sesso
Asterios, Trieste 2004
Il libro che mette ordine nel dibattito: distingue con chiarezza le quattro posizioni possibili — proibizionista, abolizionista, regolamentarista, e riconoscimento come lavoro — e mostra cosa comporta ciascuna. Se si legge un solo titolo di questa pagina, è questo.
Daniela Danna, Donne di mondo. Commercio del sesso e controllo statale
Eleuthera, Milano 2004
Confronto fra i modelli adottati nei diversi Paesi europei e i loro effetti reali.
Stefano Becucci, Eleonora Garosi, Corpi globali. La prostituzione in Italia
Firenze University Press, Firenze 2008 — ISBN 9788884537355
Analisi del mercato dei servizi sessuali in Italia, dalla prostituzione autonoma alla tratta, con attenzione al legame fra domanda e offerta. Pubblicato da un editore universitario, disponibile anche in formato digitale.
Giulia Garofalo Geymonat, Vendere e comprare sesso. Tra piacere, lavoro e prevaricazione
Il Mulino, Bologna 2014
Sintesi aggiornata e accessibile, utile come primo inquadramento del fenomeno contemporaneo.
Costantino Cipolla, Elisabetta Ruspini (a cura di), Prostituzioni visibili e invisibili
Franco Angeli, Milano 2012
Il passaggio dalla strada al chiuso, agli appartamenti e alla rete: il cambiamento più importante degli ultimi vent’anni, e il meno raccontato.
Emanuela Abbatecola, Trans-migrazioni. Lavoro, sfruttamento e violenza di genere nei mercati globali del sesso
Rosenberg & Sellier, Torino 2018
Luisa Leonini, Sesso in acquisto
Unicopli, Milano 1999
Una delle poche ricerche italiane centrate sui clienti anziché sulle donne.
Charlie Barnao, Le prostitute vi precederanno. Inchiesta sul sesso a pagamento
Rubbettino, Soveria Mannelli 2016
Laura Spizzichino, La prostituzione. Il fenomeno e l’intervento psicologico
Carocci Faber, Roma 2005
Associazione On the Road, Porneia. Voci e sguardi sulla prostituzione
Il Poligrafo, Padova 2003
Le voci dirette
Carla Corso, Sandra Landi, Ritratto a tinte forti
Giunti, Firenze 1991 (riedizione 2003) — ISBN 9788809030947
Il racconto in prima persona di Carla Corso, che con Pia Covre fondò il Comitato per i diritti civili delle prostitute. Conseguenze della legge Merlin, regole della strada, salute e prevenzione: è la fonte diretta del punto di vista di chi rivendica il riconoscimento come lavoro.
Carla Corso, Alessandra Trifirò, E siamo partite! Migrazione, tratta e prostituzione straniera in Italia
Giunti, Firenze 2003
Isoke Aikpitanyi, Laura Maragnani, Le ragazze di Benin City. La tratta delle nuove schiave dalla Nigeria ai marciapiedi d’Italia
Melampo, Milano 2007
Il percorso nigeriano raccontato da chi lo ha attraversato. È il testo che ha fatto conoscere in Italia il meccanismo del debito e del rito.
Blessing Okoedion, Anna Pozzi, Il coraggio della libertà. Una donna uscita dall’inferno della tratta
Paoline Editoriale Libri, Milano 2017
Tratta e sfruttamento
Francesco Carchedi, Isabella Orfano e altri (a cura di), La tratta di persone in Italia — quattro volumi
Franco Angeli, Milano 2007-2008
Vol. 1 Le evoluzioni del fenomeno e gli ambiti di sfruttamento; vol. 2 Le norme di tutela delle vittime e di contrasto alla criminalità; vol. 3 Il sistema degli interventi a favore delle vittime; vol. 4 La valutazione delle politiche, degli interventi, dei servizi. È l’opera di riferimento italiana sull’argomento.
Francesco Carchedi, Vittoria Tola (a cura di), All’aperto e al chiuso. Prostituzione e tratta: i nuovi dati del fenomeno, i servizi sociali, le normative di riferimento
Ediesse, Roma 2008
Enzo Ciconte, Pierpaolo Romani, Le nuove schiavitù. Il traffico degli esseri umani nell’Italia del XXI secolo
Editori Riuniti, Roma 2002
Pino Arlacchi, Schiavi. Il nuovo traffico di esseri umani
Rizzoli, Milano 1999
Kevin Bales, I nuovi schiavi. La merce umana nell’economia globale
Feltrinelli, Milano 2000 — opera non italiana, in traduzione
Lydia Cacho, Schiave del potere. Una mappa della tratta delle donne e delle bambine nel mondo
Fandango, Roma 2010 — opera non italiana, in traduzione
Leonardo Palmisano, Ascia nera. La brutale intelligenza della mafia nigeriana
Fandango Libri, Roma 2019
Il dibattito teorico e le posizioni a confronto
Paola Tabet, La grande beffa. Sessualità delle donne e scambio sessuo-economico
Rubbettino, Soveria Mannelli 2004 — ISBN 9788849810660
Studio antropologico sullo scambio sessuo-economico: mostra come, in società diverse, la sessualità non funzioni come scambio reciproco ma come prestazione femminile compensata in forme diverse — denaro, doni, lavoro, posizione sociale. Sposta la domanda dalla prostituzione al continuum di cui fa parte.
Daniela Danna, Silvia Niccolai, Luciana Tavernini, Grazia Villa, Né sesso né lavoro. Politiche sulla prostituzione
VandA Edizioni, Milano 2019
Posizione critica sia verso la regolamentazione sia verso il riconoscimento come lavoro. Il contraltare necessario alla lettura di Corso e del Comitato.
Ines Rielli e altre (a cura di), Libera libere. Pensieri e pratiche femministe su tratta, violenza, sfruttamento
Radici Future, Bari 2019
Kamala Kempadoo, Jyoti Sanghera, Bandana Pattanaik, Trafficking and Prostitution Reconsidered. New Perspectives on Migration, Sex Work, and Human Rights
Taylor & Francis, 2012 — opera in lingua inglese, non tradotta
Rilettura critica del quadro internazionale sulla tratta dal punto di vista dei diritti dei migranti.
Fonti istituzionali e documenti primari
Legge 20 febbraio 1958, n. 75 — «Abolizione della regolamentazione della prostituzione e lotta contro lo sfruttamento della prostituzione altrui», la cosiddetta legge Merlin. Testo vigente consultabile su Normattiva.
Corte costituzionale, sentenza n. 141 del 7 giugno 2019 — scheda ufficiale della pronuncia.
La Corte ha dichiarato non fondate le questioni sollevate dalla Corte d’appello di Bari sugli articoli della legge Merlin che puniscono reclutamento e favoreggiamento anche quando la prostituzione è esercitata «volontariamente e consapevolmente». È la decisione che tiene in piedi l’impianto del 1958, ed è il punto di partenza obbligato di qualunque discussione giuridica attuale.
Parlamento europeo, risoluzione del 14 settembre 2023 sulla regolamentazione della prostituzione nell’UE: implicazioni transfrontaliere e impatto sull’uguaglianza di genere e sui diritti delle donne — documento P9_TA(2023)0328, testo approvato.
Approvata con 234 voti favorevoli, 175 contrari e 122 astensioni: i numeri stessi dicono quanto il tema divida anche in sede europea.
ISTAT, classificazione ATECO 2025, codice 96.99.92 — «servizi di incontro ed eventi simili», in vigore dal 1° aprile 2025. Riconoscimento a fini statistici e fiscali che non modifica il quadro penale: l’attività autonoma può essere dichiarata, ogni forma di intermediazione resta penalmente rilevante.
Altre bibliografie curate
Chi vuole andare oltre, in particolare sul versante della tratta e dell’intervento sociale, trova elenchi ampi e aggiornati presso le organizzazioni che lavorano sul campo:
- Lule Onlus — Bibliografia tratta e sfruttamento
- Osservatorio Interventi Tratta — Bibliografia e filmografia
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